Txikon e la sfida al K2: «Se domani il vento lo permette, proveremo ad attaccare ma è complicato»
- Redazione
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Aveva scelto di interrompere l'ascesa verso il k2 per prestare soccorso a Tom Ballard e Daniele Nardi, all'epoca ancora dispersi. Ma Alex Txikon, dopo il triste ritrovamento degli amici alpinisti, è tornato al campo base del k2 per tentare la conquista invernale della vetta e stabilire così il suo primato. Il tempo è ormai agli sgoccioli, le condizioni meteo non ottimali, tanto che molti della sua squadra hanno già lasciato l'impresa. Solo lui, con il suo sherpa, a percorrere l'ultimo chilometro, il più difficile. Scrive Txikon dal k2: «Siamo a campo 3 sotto i 7,050 metri di altezza. Ci stiamo godendo ogni singolo metro che abbiamo conquistato, però c'è molto vento, anche se lo stiamo sopportando bene nonostante stiamo gelando. Se domani il vento lo permette, proveremo ad attaccare ma è complicato. Abbiamo fatto la cosa giusta perché se avessimo proseguito 200 metri in più per non poter poi più scendere, non sarebbe valso nulla. Passo dopo passo ... senza rischi ... la cima è lontana ma cercheremo di attaccarla fin dove potremo. Per desiderio, sogno e forza non è lontana. La meteorologia avrà l'ultima parola. Vi lascio con alcune immagini registrate dai nostri compagni del campo base con il telescopio ... Grazie per essere qui a supportarci, un grande abbraccio!»
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